Associazione
Biennale dell’immagine

A VENT’ANNI, UN NUOVO INIZIO

Alla vigilia della sua decima edizione, la Biennale dell’immagine si rinnova diventando associazione.

Nasce ABi (Associazione Biennale dell'immagine), una struttura versatile e indipendente, pensata per rispondere alle esigenze sempre nuove di una manifestazione che guarda avanti.

Con le sue affermate sedi espositive (Spazio Officina, m.a.x. Museo, Cons Arc / Galleria), le iniziative legate all’integrazione (Chiasso_culture in movimento) e con gli spazi di volta in volta offerti da una cittadina che non sta mai ferma, Chiasso resterà il punto nevralgico della Biennale e saranno rafforzate le collaborazioni con istituzioni pubbliche e private del resto del cantone.

A causa di questa importante novità organizzativa, la decima edizione della Biennale è spostata al 2017.

UN COMPLEANNO PER METTERSI IN DISCUSSIONE

Il prossimo autunno ABi festeggerà degnamente i 20 anni di vita della Biennale con un programma di incontri, esposizioni, proiezioni e non solo. Un compleanno al quale siete tutti invitati!

Sarà l’occasione per riflettere sui drastici mutamenti che ha vissuto la fotografia negli ultimi due decenni e per interrogarsi sul futuro delle manifestazioni che si occupano del mondo delle immagini in tutte le sue sempre più disparate declinazioni.

UNA STORIA DI IMMAGINI, NOMI E LUOGHI

La storia della Biennale dell’immagine inizia – sotto la denominazione «Autunno fotografico» – nell’ottobre del 1996, e fin da questa prima edizione, che ruota attorno al tema della «Frontiera», emerge l’intento di unire gli sforzi di diversi operatori culturali pubblici e privati già presenti sul territorio, ma anche quello di andare alla ricerca di spazi espositivi peculiari e inediti. Uno spirito che si fortifica nelle due edizioni successive, intitolate «Nord/Sud» e «Sconfini», che denotano una particolare attenzione nei confronti della fotografia svizzera (Ella Maillart, Nicolas Bouvier, Michael von Graffenried, Bernard Voïta) e di quella africana con ad esempio la mostra dedicata al maliano Seydou Keïta.

Nel 2004, la rassegna si ripresenta alla grande con la quarta edizione, la prima a chiamarsi Biennale dell’immagine. Intitolata «Il mondo in camera». La Bi4 rianima completamente uno spazio industriale abbandonato, l’ex fabbrica Calida, sviluppando un percorso labirintico tra fotoreportage, fotografia storica e video che spazia dal tema della globalizzazione a quelli del controllo poliziesco e dell’emigrazione. Nel 2006 con «Invasioni», la Biennale invade per la prima volta lo Spazio Officina con i colori di Robert Walker e quelli di Edward Burtynsky, mentre a mezzo secolo dalla rivolta ungherese si va alla scoperta delle ultime immagini del fotoreporter di origini ticinesi Jean- Pierre Pedrazzini. Due anni più tardi la 6 a . Biennale punta sulla «Geografia dell’invisibile» con le prime proposte al m.a.x. museo, il recupero di un altro spazio momentaneamente abbandonato: l’ex posto di polizia cittadino, e una serie di proiezioni a cavallo del confine. Nel 2010 la Biennale si concentra sul tema del corpo e dell’identità con «Chi siamo/About us», nel 2012 «Ogni sguardo un passo» fa spazio alle donne e alla prima esposizione in Svizzera di Vivian Maier, grande scoperta postuma della fotografia statunitense del XX secolo. Infine, nel 2014, con «Trasformazioni», la 9 a . Biennale propone un viaggio tra passato e presente del nostro territorio, all’interno del quale spicca l’installazione video dedicata a Chiasso, realizzata per l’occasione dal noto artista svizzero Beat Streuli.

CHI SIAMO, COSA FACCIAMO

ABi – Associazione Biennale dell’immagine» è un’associazione senza scopo di lucro fondata a Chiasso il 1. luglio 2015 ed ha come scopo principale quello di «diffondere la cultura della fotografia, delle arti e dei media contemporanei quali strumenti di lettura della realtà e promozione della democrazia e del confronto, sviluppando rapporti di collaborazione con altri enti, pubblici o privati, o altri soggetti internazionali aventi finalità analoghe» (art. 4 degli statuti).

ABi intende organizzare, oltre alla Biennale a partire dal 2017, anche altri appuntamenti regolari legati al suo campo d’azione: mostre, incontri, workshop, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, tavole rotonde, ecc.

Il comitato di ABi è così composto:
Gian Franco Ragno
Guido Giudici
Rosella Zanardini Rolla
Daniela Giudici Sincinelli
Simonetta Candolfi Marazzi
Antonio Mariotti