Storia
Biennale
dell’immagine
Biennale immagine
Rassegna internazionale di fotografia e video

Nel 1989 il Sindaco di Chiasso avv. Fernando Pedrolini, apre il primo Ufficio Cultura nel Cantone Ticino diretto da Domenico Lucchini.
Nel 1990 é  la galleria Cons Arc ad iniziare la sua attività espositiva con una prgrammazione continua di mostre di fotografia.
Quasi subito inizia una naturale collaborazione nell’organizzazione di mostre fotografiche con l’Ufficio Cultura del Comune di Chiasso.
Sempre a Chiasso IFDUIF di Silvano Repetto organizza “IFDUIF video Festival” e l’idea comune è quella di lanciare un festival video che ospiti un appuntamento di fotografia per poi alternarsi, l’anno successivo, con un festival di fotografia con inserito un evento di video-arte.
La prima edizione dell’Autunno Fotografico nel 1996 è una collaborazione di 6 spazi pubblici e privati, esclusivamente chiassesi, che, senza ancora un tema comune, ma con un’unica locandina informativa, presentano alcune mostre fotografiche, un concorso fotografico e una mostra di apparecchi fotografici.

Le due edizioni successive vedono già coinvolti spazi comunali e privati nei paesi limitrofi a Chiasso e viene deciso un tema unico che caratterizza le scelte delle mostre proposte per l’Autunno Fotografico.




Dal 2004 si consolida la collaborazione dell’Ufficio Cultura del Comune di Chiasso e la galleria Cons Arc. La manifestazione cambia nome e si presenta con il nome di Biennale dell’immagine.
Le varie edizioni della Biennale dell’immagine che seguono vedono coinvolti sempre più spazi pubblici e privati in Ticino e nella vicina Italia.
Una particolare attenzione va data ai progetti di Culture in movimento che nasce dall’Ufficio delle atività sociali del comune di Chiasso. Con Culture in movimento il programma delle singole edizioni aumenta la propria offerta con progetti che “invadono” spazi vuoti nella cittadina.
Nell’ambito delle varie edizione anche una rassegna cinematografica curata da Cineclub del Mendrisiotto contribuisce a ampliare l’interesse del pubblico.

 

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