Descrizione progetto

Biennale 9½
Fotografia, festival,
riviste e web

30 settembre –
01 ottobre 2016
Chiasso, Spazio Officina
A un passo dalla 10a edizione, la Biennale dell’immagine invita curatori e artisti, maestri ed emergenti a confrontarsi sul ruolo della fotografia nei festival e nell’editoria di settore. Brindiamo ai 20 anni di attività con chi ci ha seguiti e sostenuti, con chi è interessato, appassionato, curioso. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti. 

Si ringrazia per il prezioso sostegno

GALLERIA IMMAGINI

Venerdì 30 settembreApertura
18.30
presentazione
dell’Associazione Biennale
dell’immagine

intervengono
• Davide Dosi capo Dicasteri Educazione e Attività culturali, Chiasso
• Gian Franco Ragno storico della fotografia: Beirut nei libri di fotografia della collezione Artphilein Foundation. Un’anticipazione della prossima edizione Bi10

in collaborazione con Choisi-one at a time

Heart of a Dog
20.45
proiezione del film di Laurie Anderson USA 2015
sottotitoli in italiano

interviene
• Luciano Rigolini
produttore del film per ARTE

in collaborazione con Cineclub del Mendrisiotto

segue aperitivo

Sabato 1 ottobreLa fotografia dentro e fuori dai festival
10.30
incontro

intervengono
• Lorenza Bravetta
direttrice di Camera,
Centro italiano per la fotografia, Torino
• Hélène Joye-Cagnard
direttrice Journées
Photographiques, Bienne
• François Hébel
già direttore Les Rencontres
de la Photographie, Arles

modera
Antonio Mariotti
giornalista

La fotografia nelle riviste e sul web
14.30
incontro
in collaborazione con YET magazine

intervengono
• Jennifer Niederhauser Schlup
Adventice, Losanna, Svizzera
• Stefano Graziani
GENDA, Italia

modera
YET magazine

Le metropoli di Olivo Barbieri
17.00
incontro

intervengono
• Olivo Barbieri, fotografo
• Francesco Zanot, curatore
di Camera, Centro per la fotografia,
Torino

a seguire
proiezione dei video
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Sevilla > (∞) 06

Laurie Anderson
(Chicago, USA, 5 giugno 1947)

È una delle principali animatrici della scena d’avanguardia newyorchese. I suoi lavori spaziano dalla musica alle performance multimediali passando per il teatro, le installazioni museali e la spoken poetry.
Inizia a suonare il violino in tenera età e negli anni settanta, dopo essersi laureata in scultura alla Columbia University di New York, si dedica alla Performance.
Tra i suoi lavori più celebri: United States 1-4, Mister Heartbreak, Empty Places, Stories from the Nerve Bible e Song and Stories from Moby Dick, uno spettacolo imponente ispirato al celebre romanzo di Herman Melville, nel quale suona un altro strumento di sua invenzione, il Bastone parlante (Talking stick), una sbarra metallica riempita di circuiti elettronici che riproduce suoni in base a come viene mossa o toccata.
Nel 1981 acquista popolarità con il singolo O Superman (for Massenet), composizione minimalista che raggiunge inaspettatamente il secondo posto nelle classifiche britanniche.
Nel 2008 sposa Lou Reed prematuramente scomparso nel 2013.

Luciano Rigolini
(Tesserete, CH,1950)
Studia all’Università di Paris VIII, presso il Département Cinéma. Nei primi anni ‘90 ottiene il riconoscimento internazionale con i suoi Urban Landscapes, in cui esplora le regole del medium fotografico e analizza la relazione tra forma e contenuto dell’immagine fotografica. Contemporaneamente, a partire dal 1995, lavora come produttore per il canale televisivo culturale ARTE a Parigi. Uno dei suoi compiti nel ruolo di responsabile nell’ambito del film documentario è lo sviluppo di nuove forme espressive e narrative. Rigolini ha prodotto opere di cineasti quali Chris Marker, Aleksandre Sokourov, Naomi Kawase, Alain Cavalier e ha scoperto diversi giovani talenti.

Hélène Joye-Cagnard
È direttrice delle Journées photographiques de Bienne, manifestazione culturale che intende
promuovere fotografi emergenti e che ogni anno attira nella città svizzera appassionati e studiosi di fotografia da tutto il mondo.

François Hébel
Produttore e curatore di esposizioni libri e iniziative didattiche.
Ex direttore del festival di fotografia Rencontres d’Arles (1986, 1987 e 2001-2014).
Direttore/co-fondatore della Biennale Foto/Industria di Bologna dal 2013.
Direttore artistico della galleria Fiaf, New-York 2015/2016.
Co-curatore della biennale di fotografia di Chongqing nell’aprile 2015.
Co-fondatore di Photo Spring a Pechino 2010-2013.
Ex vice-presidente dell’agenzia fotografica Corbis (2000-2001).
Ex direttore di Magnum Photos Paris e International (1987/2000).
Ex direttore delle gallerie dei negozi Fnac (1983-1985).

Lorenza Bravetta
Direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia – Torino. Ex direttore delle attività commerciali di Magnum Photos per l’Europa continentale. Nel 2015 decide di fondare CAMERA per valorizzare e promuovere la fotografia in un dialogo permanente con il sistema internazionale dell’arte. CAMERA rappresenta una piattaforma per l’esposizione, la produzione, la valorizzazione del patrimonio fotografico, la formazione, l’incontro e il dibattito intorno alla fotografia.

Antonio Mariotti
Nato a Mendrisio nel 1960. Dal 1992 lavora come redattore del settore Cultura e Spettacoli del Corriere del Ticino occupandosi in particolare di cinema e di fotografia. Ha curato diverse mostre fotografiche dedicate ad autori svizzeri, alcune delle quali accompagnate da monografie (Jean-Pierre Pedrazzini, Christian Schiefer). Fa parte della giuria del concorso Swiss Press Photo ed è presidente della Fondazione Archivio fotografico Roberto Donetta di Corzoneso.

Paola Paleari
Paola Paleari, nata nel 1984, è critico, redattore e curatore indipendente. Il suo principale ambito di interesse è il linguaggio fotografico e le sue relazioni con le pratiche artistiche visive.
Tra i suoi progetti, è vice caporedattore di YET magazine, pubblicazione dedicata alla fotografia internazionale, e membro di artnoise, rivista online e collettivo curatoriale focalizzati sull’arte e la cultura contemporanea. Attualmente vive a Copenhagen (DK).

Olivo Barbieri
Fotografo (Carpi, IT, 1954) e artista italiano. La sua fama è legata a una tecnica rappresentativa del tutto innovativa che rende i paesaggi metropolitani piccole città in miniatura. Da sempre attento alle mutazioni costruttive della contemporaneità e al rapporto tra realtà e virtualità, Barbieri si rifà al concetto di avatar, ovvero rappresentazione fisica di un soggetto all’interno di un mondo virtuale: anche una città intera può essere rappresentazione di sé stessa. Nel 1993, 1995 e 1997 Olivo Barberi partecipa alla Biennale di Venezia e a numerosi eventi internazionali dedicati alle arti visive esponendo in importanti spazi come il Folkwang Museum di Essen e il MART di Rovereto.

Francesco Zanot
Critico della fotografia (Milano, IT, 1979), ha curato mostre e pubblicazioni su alcuni degli artisti più importanti della scena internazionale, come Alec Soth, Takashi Homma, Linda Fregni Nagler, Guido Guidi, Vincenzo Castella, Luigi Ghirri, Boris Mikhailov, e molti altri.
Direttore del Master in Fotografia e Visual Design organizzato da NABA, Milano, è inoltre associate editor di Fantom. Dal 2015 è curatore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia,Torino.