Descrizione progetto

Trasformazioni
opere di Ramona Banfi, Tommaso Donati, Marta Malinverni e Laura Morosoli

12 10 2014 – 22 11 2014
Galleria Mosaico, Chiasso

 

Quattro giovani artisti riuniti a rappresentare il senso del cambiamento attraverso immagini che sono innanzitutto testimonianza di un passaggio. Il tema Trasformazioni inteso – seppur in visioni estremamente individuali – come movimento, deviazione e necessità: l’evoluzione del paesaggio, dell’habitat, di architettura urbana e industriale, il progresso cui l’uomo ha sottoposto materiali e strutture.

Ramona Banfi (“Wrong or Not”) affronta il tema dal punto di vista della materia, in una duplice e antitetica prospettiva: il confronto critico tra stato grezzo e textures, tra origine e crescita, tra unicità e standardizzazione in un’ottica che aspira all’equilibrio tra conservazione e globalizzazione nella cura del territorio.

Il progetto di Tommaso Donati (“Reincarnazione”) verte sull’idea di trasferire sui materiali un’impronta vitale nel contrasto tra luogo sacro e natura incontaminata, in esiti che rimandano all’arte astratta: il risultato di una percezione visiva a traslare il reale da staticità immobile a pulsazione, una catarsi degli oggetti in senso metaforico.

Marta Malinverni nelle sue immagini (“Pulvis es”) pone l’accento sull’impatto dello sviluppo industriale e dell’opera dell’uomo sull’ambiente e sul concetto di assimilazione di tale cambiamento nello scenario complesso e suggestivo dell’ex cementificio della Saceba: il fabbricato come emblema di un passato che ha condizionato lo spazio circostante.

La serie di opere di Laura Morosoli (“Berlin”) ci consegna una visione attenta e introspettiva delle mutazioni di una Berlino in continua evoluzione: i contrasti chiaroscurali si allineano all’antinomia tra vecchio e nuovo, tra un presente che rincorre il passato per superarlo a grandi passi, seguendo angolazioni in cui lo sguardo si posa su zone urbane di passaggio trasformate in estensioni allegoriche.

Le loro riflessioni sono cariche di domande e prive di giudizi. Ci forniscono una visione oggettiva necessaria a cogliere i segni di un progresso inevitabile ma forse diversamente gestibile. E l’attenzione alle trasformazioni del paesaggio rivela soprattutto un’ansia che non è preoccupazione, ma interrogativo su ciò che NOI siamo diventati. Come se le tracce della sostanza rimasta fossero la carta d’identità dell’etica che ci distingue.

Barbara Paltenghi Malacrida


Ramona Banfi
, nata a Lugano nel 1992, dopo le scuole dell’obbligo si iscrive alla CSIA (Centro Scolastico Industrie Artistiche) e intraprende la formazione di apprendistato a tempo pieno come tessitrice-creatrice di tessuti, conseguendo il diploma e la maturità artistica nel 2010.
I campi della comunicazione visiva che le interessano maggiormente riguardano i prodotti che si relazionano con gli utenti attraverso interfacce interattive. Attualmente sta lavorando a una tesi inerente a quest’ambito e frequenta il Bachelor in comunicazione visiva nel Dipartimento Ambiente Costruzione e Design della SUPSI.

Tommaso Donati, nato a Lugano nel 1988, è regista e fotografo. Nel 2013 si diploma alla Scuola Internazionale di Cinema Eicar di Parigi, città dove attualmente risiede. Dopo aver realizzato cortometraggi di finzione, si specializza nel documentario di creazione. Le immagini e il loro potere di modificare la realtà lo hanno sempre affascinato: all’interno delle sue opere figura, quale tema ricorrente, la relazione tra uomo, animale e ambiente.

Marta Malinverni, nata a Voghera (Pavia) nel 1987, frequenta il Liceo Classico Melchiorre Gioia di Piacenza affiancando gli studi classici a un poliedrico percorso creativo che verte nei campi della pittura e della fotografia. Di formazione architetto, partecipa a varie mostre ed eventi internazionali. Nel 2009 espone le sue fotografie per la prima volta all’Art Bar Crew Mitte di Berlino, nella mostra intitolata Architecture vs Nature, tematica che la affascina particolarmente. Nel 2011 tiene alla Living Art di Piacenza una personale di sue pitture, Pangeometrie. Recentemente ha conseguito due menzioni speciali alla Sharm El-Sheik Art Biennale (Egitto 2013) e al concorso Premio giovani artisti 2013. Il viaggio: sogno o realtà?, indetto dalla Fondazione Gino e Gianna Macconi di Chiasso, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Chiasso. Vive e lavora in Svizzera svolgendo la professione di architetto.

Laura Morosoli, nata a Lugano nel 1987, consegue il diploma di grafica presso il Centro Scolastico per le Industrie Artistiche nel 2012.
La passione per l’arte la porta a sperimentare soprattutto nel campo della fotografia e della pittura, ambiti attorno ai quali gravita gran parte della sua attività creativa. Attiva sul territorio ticinese, segue attualmente la formazione in Arteterapia presso l’ Istituto Ricerche di Gruppo di Lugano.